Yes, Y am...






















Figlia dei favolosi anni '80 non potevo che restare affascinata dallo scintillio delle passerelle: Milano, Parigi, New York, Londra…

La moda.

Una passione nata quando a soli tre anni già avevo fatto miei, fogli di carta bianchi e pastelli colorati. Pian piano quelle pagine si riempivano di immagini, di sogni, desideri e speranze...sempre più reali!

Classe 1984, faccio parte di quelli che internet lo hanno visto nascere e diventare dominante. Ma al legame con qualcosa di tangibile, come una rivista, non potrei mai rinunciare. Sarà per il profumo delle pagine fresche di stampa, per quella sbavatura d’inchiostro che rende la tua copia unica, perché banalmente, collezionarle e averle lì è rassicurante. 

Così mentre lo spazio in casa diminuiva, le candeline aumentavano. La bambina con la testa costantemente tra le nuvole e i piedi in 100 paia di scarpe è diventata una donna: in grado di compiere scelte, stravolgere la propria vita perché non era come se l’aspettava, in grado di restare fedele alle proprie convinzioni e di rincorrere con coerenza i sogni che nel cassetto stentano a restare.

Milanese d’adozione e forse anche un po’ per convinzioni. Legatissima a Napoli, dove sono nata, per questo amo il mare e quell’aria salina che solo nella mia città è possibile respirare.

Oggi trascorro le mie giornate tra suole, tomaie, lacci, tacchi, impunture, con la matita in una mano e l’altra sul mio fedele MacBook.



inimitabyle... 

Sono dell'idea che per spiegare un'idea a volte le parole non bastano. Ma non usarle per niente è impossibile.

Questo blog nasce come un diario di appunti, di idee, di impressioni. "Intitolarlo" è stata forse la cosa più complessa. Una parola che esprimesse tutto ciò che penso della moda oggi. 

Mentre l'omologazione e l'inquinamento visivo regnano sovrani, nutro ancora la speranza che ci sia desiderio di puntare ad avere uno stile unico, personale ed esclusivo... praticamente inimitabile

Sono fermamente convinta che per ottenere ciò, non sia necessario mandare in rosso il proprio conto in banca e riciclare continuamente i capi presenti nel proprio guardaroba. Tanto meno seguire incondizionatamente tutte le tendenze che spuntano e svaniscono in un batter d'occhio sul mercato. 

Imparare a valorizzare se stessi e costruire la propria immagine al meglio è forse il lavoro più duro e divertente. Tanto quanto prendersi cura dei propri abiti, che potranno diventare elementi distintivi del proprio stile. Copiare gli altri è tanto facile, quanto può risultare disastroso (nella maggior parte dei casi).

Ed eccomi qui a scrivere. A condividere tutto ciò che mi passa per la testa, qui su www.inimitabyle.com.


1 commento:

  1. già ti adoro!! :)

    http://myfashionmode-giada.blogspot.it/

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